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Ba Duan Jin: 8 esercizi preziosi per temprare corpo e mente, riallineare la postura e aumentare il radicamento

GLI OTTO PEZZI DEL BROCCATO (Ba duan Jin)

Qi Gong. Otto pezzi del broccato. Otto esercizi per temprare corpo e mente
Gli otto pezzi del broccato (Ba duan Jin)

1° BROCCATO

Traduzione dal cinese: “Le due mani sostengono il Cielo regolando il Triplice Riscaldatore

Il significato delle mani che sostengono il Cielo, danno l’idea di qualcosa che fa da supporto al contatto con il Cielo.
inspiro mentre le braccia, appoggiate con il palmo delle mani sulle gambe, cominciano a salire trascinate in alto per i polsi (corrispondenza con T.R 3 Zhongzhu e Waiguan T.R 5 per citare quelli più vicini alla piega del polso parte superiore).
È importante tenere rilassate le spalle mentre alzo le braccia al di sopra della testa ruotando i palmi delle mani verso il cielo, polpastrelli che guardano i polpastrelli dell’altra mano. Mi allungo e mi stiro verso l’alto. Gli occhi sono orientati in cielo lungo la verticale che parte dal centro delle braccia. La bocca si rilassa aprendosi naturalmente e la parte posteriore del collo o meglio le vertebre cervicali, si rilassa anch’esse. Fare attenzione che la posizione della schiena sia morbida e centrata senza arrivare a mettere in tensione la parte anteriore del corpo.
A cosa serve? questo esercizio serve per riequilibrare il Triplice Riscaldatore stimolando la circolazione fluida del Qi nel meridiano T.R ed a regolare tutti gli organi interni connessi con esso: cuore, polmoni, milza, fegato, intestino, reni.

2° BROCCATO
Tendere l’arco per mirare al bersaglio
L’esercizio si esegue nella posizione del MABU (posizione del cavaliere). Le gambe divaricate con le anche ben aperte, piedi paralleli che affondano stabilmente nella terra, schiena allungata, ginocchia che nella perpendicolare non superano l’alluce. Prima punto al bersaglio a sinistra: inspirando porto il braccio sinistro steso all’altezza della spalla sinistra con il polso a 90° e le dita, indice e pollice, aperte a squadro che inquadrano il bersaglio. Espiro e mantengo la posizione per circa 1 minuto e mezzo (per poi aumentare gradualmente). La respirazione si mantiene naturale, bassa, regolare, omogenea e profonda. Nel puntare il bersaglio a sinistra, la posizione della mano destra è con il gomito orizzontale rispetto alla spalla. Trattengo la corda dell’arco tra il pollice e l’indice (lavoro con la pressione sui punti del Meridiano del Polmone e del Grosso Intestino) mentre le altre dita che alloggiano la corda, sono ripiegate su sé stesse Il lavoro si spinge più in profondità coinvolgendo il meridiano del Fegato che scorre dal costato all’interno gambe. La vista, che si esprime con l’occhio, viene potenziata insieme all’organo ad essa connesso: il Fegato. La vista percorre il raggio visuale che attraverso le dita punta al bersaglio che dà, oltre alla direzione, anche una scansione spazio-temporale. Con il collo ben rilassato l’occhio si spinge oltre la dimensione fisica.

3° BROCCATO
Armonizzare la milza e lo stomaco con lo stiramento singolo
L’esercizio parte dalla posizione Ti Bao Shi: piedi paralleli la cui distanza è data dall’ampiezza del bacino. Braccia rotonde con i palmi che guardano il Dan Tian.
Le mani salgono e all’altezza del petto si separano. Il braccio destro comincia a salire effettuando lo stiramento sul lato destro per non impegna lo Stomaco che si sviluppa sulla parte sinistra del corpo (accorgimento da usare se si è mangiato da meno di 1 ora). Mentre il braccio destro sale, il sinistro avvolge il fianco e si appoggia con il dorso della mano (punto T.R 5), sul Ming Men (punto opposto all’ombelico). Il palmo della mano destra aperto verso l’alto assorbe e respira il Qi del Cielo incanalandolo nel Meridiano Milza/Stomaco mentre il dorso della mano sul Ming Men protegge dalla dispersione di Jing Qi del Dantian inferiore. Proteggere l’essenza (Jing Qi) vuol dire anche non disperdere l’energia del “Mare dei Midolli” o cervello che si alimenta proprio dal Rene.

Cit. da “Ba Duan Jin” di Fassi e Cuturello: Dantien inferiore è posto 3 dita sotto l’ombelico ed è sede dello Yuan Qi o energia Originaria che si unisce al Qi dell’aria e del cibo. Si concentra e si riproduce con la respirazione addominale.

4° BROCCATO
I Cinque Sforzi e le Sette Ferite guardano indietro
Cinque come le dita della mano, allude al lavoro dei 5 organi interni e sette come il numero degli orifizi (occhi, bocca, orecchie, orifizi escretori). In un lavoro fisiologico e di presenza reale si lascia alle spalle il passato sul quale si fonda il presente e si costruisce il futuro.
L’esercizio mette in azione il Meridiano Tai Mai o Meridiano della Cintura (gira intorno ai fianchi riunendosi nel Ming Men. Questo meridiano è responsabile della circolazione orizzontale del corpo regolando il rapporto alto/basso del corpo. Deputato, tra i Meridiani Straordinari o generati dal Cielo Anteriore, a collocare la persona nello spazio. La sensazione di Calore vitale che genera tonicità della muscolatura del basso addome e delle pelvi o il rilasciamento e il freddo in dipende dalla circolazione del Qi in queste zone.
Nell’esecuzione la testa gira dietro mentre la mano della stessa lateralità guarda avanti. È il primo dei broccati che si esegue a piedi uniti. Questo Broccato va evitato in gravidanza. La sequenza è molto utile negli anziani e per le malattie autoimmuni.
È eseguito per rilassare l’addome. promuovere la circolazione energetica della cistifellea ed aiutare chi ha problemi digestivi.

5° BROCCATO
Girare la testa e ondeggiare la coda per rimuovere il Fuoco dal Cuore
Le anche sono aperte e le ginocchia stabili sui piedi. Con questo esercizio entro negli organi per disperdere il pieno del Fuoco accumulato e per distribuire il Qi nel corpo più rapidamente dal Dantian. È un ottimo lavoro di scioglimento della colonna.
Del 5° Broccato si avvantaggia il Cuore per la dispersione decisa del Calore/Pieno in eccesso causato da preoccupazione e disturbi emotivi. Rinforza quindi il Cuore e sostiene il sistema nervoso.
Molto utile nei casi di Calore/Pieno che causa infiammazione nell’apparato genito urinario, ovaie e prostata.
Per eseguire l’esercizio bisogna immaginare di avere un elastico immaginario che collega il Punto Ba Hui (vertice del capo) al perineo (Hui Yin). Muovo la testa, di conseguenza, intorno al suo asse. Immagino di sezionare in quattro parti il movimento: nella prima parte, i glutei sono spinti dietro mentre la testa ricade all’indietro leggermente: nella seconda parte, mentre spingo un fianco all’esterno, la testa rotola nella stessa direzione; nella terza parte mentre spingo il pube avanti, la testa cade avanti verso lo sterno; nell’ultima parte, l’altro fianco viene spinto in fuori mentre la testa rotola dalla stessa parte. Continuo per almeno 8 volte e poi inverto il giro.


6° BROCCATO
Le due mani afferrano i piedi piegandosi in avanti stirando Rene e colonna vertebrale
Inspiro ed espirando mi piego in avanti stirando Rene e colonna vertebrale. Scendo con le mani che arrivano a sfiorare il terreno. Faccio delle flessioni ritraendo il bacino verso la colonna, scendendo e risalendo di una piccola misura, alternando discesa e risalita fino a sciogliere le articolazioni e la colonna per rendere più agile la discesa.
Allargo i gomiti mentre lo sguardo punta avanti. Mantengo la posizione per circa 5 minuti, respirando naturalmente. Nella fase di espirazione perfeziono la postura e aumento l’adesione dei piedi alla Terra.
Il ciclo di respirazione tra inspirazione ed espirazione ha il compito di regolare l’apertura della muscolatura della colonna. Lasciando andare la presa e abbandono le braccia verso giù, inspiro, fletto le ginocchia ed espirando, porto il perineo lentamente verso il terreno e salgo srotolando la schiena fino a tornare nella stazione eretta.

7° BROCCATO
Sferrare pugni con sguardo arrabbiato per aumentare forza e Qi
La posizione è quella del Ma Bu o passo del Cavaliere. I pugni sono stretti e lo sguardo è feroce per aumentare la potenza (Li) del Qi. Spingo avanti il braccio destro formando un pugno con la mano. Il pugno si ferma con il gomito destro a contatto.
con l’ultima costola dove si trova il Punto Mu del Rene (25 VB) o Punto di raccolta dell’organo, nella parte anteriore del corpo. Il pugno sinistro, rivolto in su, ha il mignolo a contatto con il Punto controlaterale della Vescica Biliare (25 VB Jingmen).
Nella fase di espirazione avviene la tonificazione profonda del corpo perché tiro fuori ciò che non serve andando ad incasellare ciò che è stato preso all’esterno per essere utilizzato in profondità all’interno. Mantengo la posizione per circa 1 minuto facendo fluire fuori dagli occhi l’ira o la frustrazione accumulati nel Fegato.
Eseguo questa oscillazione 49 volte. Poi afferro la punta delle dita dei piedi con le mani le sollevo e le allungo. Espirando, mi attacco alle dita dei piedi guardando in avanti, facendo perno sul punto dell’atlante.
I due pugni si alternano a contatto con il fianco: porto avanti il braccio destro con il pugno che guarda in giù mentre il pugno sul fianco sinistro guarda in su. Il gomito è piegato, concentro la forza del Dantien sul braccio e quindi sul pugno. Nel mantenere la posizione sposto, insieme al braccio che scorre avanti, anche il peso sulla parte anteriore del piede. La respirazione è addominale naturale.
Al termine, inspiro ed espirando riporto il braccio destro sul fianco con il palmo rivolto in su.
Eseguo il movimento con il braccio sinistro.

8° BROCCATO
Ciondolare e saltellare con il busto e con la schiena per eliminare le cento malattie
Salire e scendere sulla punta dei piedi senza appoggiare i talloni, per circa un minuto.
L’esercizio ha il compito di aprire tutti i pori e far “sgocciolare fuori da essi” tutti gli accumuli e le malattie. Comincio salendo e scendendo dalla punta dei piedi senza mai appoggiare i talloni per 49 volte. Inspiro con i piedi uniti e le gambe tese, salgo sulla punta dei piedi, apro le braccia, palmi rivolti avanti e scapole ravvicinate con l’addome spinto in avanti. Le braccia hanno un andamento libero cosicché compiendo un’oscillazione del peso dalla punta dei piedi ai talloni, le mani si uniscono davanti al corpo naturalmente. Alterno il movimento avanti e indietro con la testa al centro.
Ripeto l’esercizio per circa un minuto.