MEDICINA CINESE

La Medicina Cinese Classica, le antiche leggi sui rapporti fra Yin e Yang indissolubilmente legati nell’ unica monade e le trasformazioni legate ai 5 elementi, rappresenta l’anello di congiunzione tra molteplici pratiche cinesi per il benessere come Qi Gong e automassaggio e pratiche di trattamento eseguite come completamento dell’azione “riarmonizzante” del Qi Gong. Questi stessi principi sono alla base della cultura Metafisica Cinese e di discipline antiche come il Feng Shui, il BaZi e altre arti con cui i cinesi tramandano da secoli le conoscenze documentate o meno, ma sempre ammantate di mistero, di leggendari maestri del passato.

I principi fondamentali della Medicina Cinese Classica oggetto di ampliamenti e standardizzazioni recenti, danno origine alla Moderna Medicina Tradizionale Cinese fondata sulle tradizioni classiche, con l’integrazione di nuovi sistemi di valutazione diagnostica e sempre più proiettati verso la Medicina Occidentale.

Oggi l’uso dell’infissione con aghi nei punti dei meridiani, giunto alla cultura medica cinese, attraverso testimonianze di antichi testi, pietre miliari della cultura medica antica, come il NeiJing, sono arrivati ad acquistare sempre più spazio e fama nello scenario mondiale come efficace modo di fare medicina.

L’applicazione della Medicina Cinese Classica e di quella Tradizionale, trova riscontro nei trattamenti usati per integrare le pratiche di benessere e principalmente sono rappresentati da:

MASSAGGIO E AUTOMASSAGGIO

Appreso dagli insegnamenti del Maestro Li Rong Wei, questo massaggio, è molto utile per prevenire vari tipi di patologie. Consideriamo, per esempio, il mal di testa, principalmente quello dovuto a due cause:

  1. Attacco di vento o di freddo, se si suda e poi si prende freddo. In questo caso può essere associato al raffreddore;
  2. A mancanza di riposo, nel tal caso può esserci fastidio e stanchezza oculare.

Chi esegue il massaggio si deve disporre lateralmente alla persona e cominciare a scaldare la parte della fronte che va dal mezzo dei sopraccigli all’attaccatura dei capelli. Massaggiare ruotando con forza crescente il punto Yintang (pto Extra), al centro delle sopracciglia, prima in senso orario (12 volte) poi in senso antiorario (12 volte). Quando percepiamo sotto al polpastrello che il muscolo si abbassa sotto alla pressione, vuole dire che si è rilassato e a questo punto eseguo una pressione più decisa e localizzata. Dopo il massaggio eseguire un’azione di spinta verso l’attaccatura dei capelli per rilassare la parte esercitando una pressione tale da far arrossare un po’ la pelle.

Passiamo ora a trattare il punto Zhuang Zhu (V2), posto all’attaccatura dei sopraccigli. Per scaldare la parte prima esercito una azione di spinta lungo l’arcata sopracciliare in direzione della tempia. Ripeto il procedimento massaggiando in senso orario, poi in senso antiorario il punto.

Passo poi al punto extra Yuyao, al centro delle sopracciglie e infine al punto extra Tai Yang: anche qui dopo la stimolazione del punto stiro il punto verso l’attaccatura dell’orecchio facendo arrossare la pelle della tempia.

Ora massaggio prima in senso orario poi antiorario il punto posto all’attaccatura dell’orecchio per poi far scivolare il dito nella connessura retro auricolare, andando con il pollice nella direzione della base del collo, eseguendo anche qui, un’azione di spinta.

Individuo sul vertice del capo il punto Ba Hui, posto al centro di una piccola cavità al centro della testa ed esercito una pressione rotatoria oraria e antioraria con aumento progressivo della pressione.

Passo a massaggiare i lati della colonna con spinte laterali ad essa.

Esercito pressione rotatoria sul punto dove la testa si attacca all’occipite Du Mai 15, Yamen e per prevenire problemi di cervicalgia massaggio anche il punto Vescica 10 posto 1 Cun ai lati di Du Mai 15, situato sul capo occipitale superiore del trapezio.

Per disperdere il Vento, tratto il punto VB20, Feng chi, “Stagno del Vento”, posto dietro all’osso ioide. Induco con il massaggio un rilassamento completo delle spalle, generando calore con polso morbido, usando la mano di taglio lungo il sopraspinato mentre esercito pressione rotatoria.

Eseguo un massaggio rotatorio e pressione sulla grande vertebra Du Mai 14, nella fossetta sopra la 7° cervicale.

Posso intervenire anche sulla contrattura delle spalle e dolori alla cervicale massaggiando tutti i punti al lato della zona cervicale ed esercitando pressione rotatoria su tutti gli spazi intervertebrali e sul collo. Pizzico con pollice e indice la parte destra e sinistra del tratto cervicale.

Scendo sulle scapole esercitando pressione crescente per scaldare la zona delle spalle.

AURICOLOTERAPIA

Mappa della Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Nanchino Mappa della Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Nanchino

E’ una tecnica basata sulla stimolazione dei punti riflessi situati sul padiglione auricolare attraverso l’applicazione di piccoli semi di una pianta che si chiama vaccaria.

Come “Riflessoterapia”, fu scoperta nel 1956 dal francese Paul Nogier, il quale intuì l’esistenza di una relazione tra organi e orecchio. L’efficacia dell’Auricoloterapia, si spiega grazie ai meccanismi di inibizione dell’impulso dolorifico e alla azione analgesica su un’area come l’orecchio, ricca di terminazioni nervose collegate alla corteccia cerebrale.

Il riflesso dolorifico derivante dalla palpazione dei punti del padiglione auricolare, ha valore diagnostico, indicherà i punti da trattare e stimolare giornalmente, tramite il massaggio di semi di vaccaria applicati sull’orecchio. Il paziente può partecipare, così, con il massaggio, seguendo le istruzioni ricevute, al proprio processo di guarigione.

Il trattamento esplica la sua azione in un arco di 5/6 giorni, dopo il quale verrà ripetuto verificando i mutamenti sopravvenuti rispetto allo stato energetico di partenza.

Si possono prevedere dalle 2 alle 10 applicazioni a seconda dello squilibrio originario

I protocolli di trattamento da me utilizzati hanno come base di riferimento la Mappa completa dei punti sperimentati dalla Accademia di Medicina Tradizionale Cinese di Nanchino e standardizzati da parte dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Nella esperienza maturata negli anni ho riscontrato beneficio nei seguenti casi: riequilibrio del peso corporeo - difficoltà digestive e disturbi connessi - dipendenze - Dolore (diversi tipi) - Ipertensione (in alcuni casi) – Insonnia (non trattata da antidepressivi) - Cefalea - Paralisi di Bell (come coadiuvante dell’agopuntura) – Neuropatie post erpetiche (come coadiuvante delle cure tradizionali e della medicina cinese, come la coppettazione)

DIETETICA CINESE

La Dietoterapia Cinese appartiene alla più vasta sfera della Fitoterapia Cinese, riconducibile a millenari testi, tra i quali il più antico trattato, lo Shen Nong Pen Tsao (I-II sec. a.C), rappresenta la versione agricola compilata da Hauang Di, l’Imperatore Giallo insieme a Chi Pa, una delle leggendarie figure che insegnò la coltivazione della terra al popolo cinese (si analizzano 365 ingredienti tra gli alimenti comuni quali: sesamo, uva, zenzero, miele, noci, lici, cardamomo, riso, giuggiole).

Il Trattato di Shen Nong è il primo importante testo relativo alla farmacologia erboristica cinese, dopo il quale la materia comincerà a diventare più organica, più organizzata e più complessa, estendendosi alla “repertorizzazione” di sostanze non solo del mondo vegetale, ma anche del mondo animale e minerale.

In Cina vi è un detto che suona così: “Il cibo è per l’uomo importante come il Cielo”, significando come questo oltre che il nutrimento fornitoci dalla Madre Terra, sia anche qualcosa di prezioso per la nostra salute.

I principi generali della scienza dell’alimentazione cinese si basano sui seguenti punti:

  1. NUTRIMENTO DEL PRINCIPIO VITALE
  2. PREVENZIONE contro l’insorgenza di patologie
  3. AZIONE TERAPEUTICA, in caso di una malattia

Oltre all’apporto dei nutrienti essenziali, con la dietetica cinese si ricorre ad alcuni alimenti specifici come coadiuvanti di altre terapie, allo scopo di potenziarne l’effetto o di stabilizzarlo.

E’ statisticamente provato che tra le malattie, circa il 60% sono dovute a ciò che si mangia (in particolare disturbi vascolari e della circolazione sanguigna, diabete, tumori). Per questo la dieta è fondamentale per la prevenzione.

La dietoterapia cinese superando il concetto di divisione degli alimenti in carboidrati, proteine, fibre, acqua, grassi, vitamine e sali, affronta la cura delle patologie utilizzando componenti degli alimenti, che possiedano principi attivi sul piano terapeutico.

La fitoterapia ricercando questi componenti terapeutici, spesso individua negli olii volatili (e non) delle sostanze nutrizionali come per esempio, zenzero o aglio, principi importanti per l’azione di dispersione del freddo, antinfettiva e di contrasto all’indurimento delle pareti arteriose.

Lo zucchero bianco, alimento per persone sane, viene considerato un alimento altamente negativo anche in piccola quantità, per una persona ipoglicemica, con poco tasso glicemico nel sangue. Per i diabetici avrà addirittura un effetto tossico.

Quindi il primo principio è personalizzare il cibo rispetto a chi lo consumerà, promuovendo il ricorso alla dietoterapia come metodo di prevenzione prima di ricorrere al trattamento farmacologico.

Insieme alla integrazione con Fitoterapici , l’uso di alcuni alimenti facilmente reperibili e ricette semplici di riconosciuta efficacia, possono essere suggerite per esplorare “pietanze” utili a variare le nostre abitudini, per conoscere nuovi sapori, riequilibrare e al tempo stesso infondere energia.

Attraverso la dietoterapia, cerco di avviare la persona ad un modo naturale per imparare a comporre, una migliore associazione dei 5 sapori, seguendo i principi della medicina cinese.

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